La pagina principale
 Informazione
 SERVI DI DIO
  Padre Fabian Abrantowicz
  M. Caterina Abrikosova, OPL
  Padre Epifanij Akulov
  Padre Konstanty Budkiewicz
  Padre Franciszek Budris
  Padre Potapij Emel'janov
  Suor Rosa del Cuore di Maria
  Kamilla Krushel'nickaja
  Monsignor Antonij Maleckij
  Padre Janis Mendriks
  Padre Jan Trojgo
  Padre Pavel Chomich
  Padre Andrej Cikoto
  Padre Anton Czerwinski
  Padre Stanislaw Szulminski
 Archivio
  Monsignor Eduard Profittlich
 Contatti
 Biblioteca

 

Padre Pavel Chomich


о. Павел Хомич


Pavel Sem'ënovich Chomich nacque il 17 ottobre 1893 a Volkovysk, nel governatorato di Grodno. Terminato il seminario, studiò all'Accademia teologica di San Pietroburgo. Fu ordinato sacerdote nel 1916. Esercitò il suo ministero nelle parrocchie di Pietrogrado e della provincia. Dal 1920 fu parroco a Pskov, dal 1923 della parrocchia di San Casimiro a Leningrado. Guidò gruppi di terziari francescani e del "Rosario vivo". Fu arrestato a Leningrado nel 1926 e condannato a dieci anni di lager. Fu detenuto nel lager delle isole Solovki e liberato nel 1936. Cercò invano di esercitare legalmente il ministero in varie città della Russia. Nell'agosto 1939 tornò a Leningrado, dove visse in clandestinità, celebrando di nascosto negli appartamenti. Dopo l'inizio della seconda guerra mondiale, assunse le funzioni di amministratore apostolico di Leningrado. Fu arrestato nel 1942 e condannato alla fucilazione. Venne fucilato il 10 settembre 1942 a Leningrado.

Durante la reclusione alle Solovki padre Pavel fu molto caritatevole verso gli altri detenuti e visitò spesso gli ammalati. Ebbe un ruolo importante tra i sacerdoti detenuti e fu uno degli organizzatori della loro comune vita religiosa. Durante gli interrogatori del 1941 padre Pavel parlò apertamente della sua attività religiosa e delle sue convinzioni, pur sapendo che per questo avrebbe potuto essere perseguitato e ucciso.

Padre Pavel era amato e stimato dal suo gregge. I fedeli di San Pietroburgo custodiscono la memoria del suo martirio e della sua santità.




Fotografie



© Postulator Causae Beat. seu Declarationis Martyrii S. D. Antonii Malecki et Soc.